Breeze – Anello di raffreddamento automatico

  • Anello di raffreddamento automatico dual-lip ad altissime prestazioni.
  • Progettato partendo dalle massime prestazioni ottenibili da un sistema di raffreddamento, anche con sistema automatico spento; altissima efficienza di raffreddamento del film associata ad una eccellente stabilità della bolla.
  • Controllo automatico dello spessore mediante candelette:
    • – non necessita di manutenzione
    • – assenza di alterazioni del flusso d’aria attorno alla bolla
    • – regolazione semplicissima
  • Regolazione motorizzata del labbro superiore e del camino (opzionale).
MAGGIORI INFORMAZIONI
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BREEZE

DIMENSIONI DELLA CAMERA

A cosa serve la camera dell’anello di raffreddamento?

Lo scopo della camera è di uniformare il volume dell’aria proveniente dai raccordi di ingresso, creando il cosiddetto effetto uragano.

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Quanta aria serve per raffreddare la bolla?

Negli anelli di raffreddamento tradizionali, una grande quantità di aria si disperde nell’ambiente senza raffreddare la bolla. Gli inserti all’interno del modello Breeze sono stati studiati per ridurre al minimo la dispersione di aria nell’ambiente, canalizzando la maggior quantità di aria possibile verso la bolla.

stepper motor air ring

Ingombro

L’ingombro del motore passo passo è maggiore di quello della resistenza. Pertanto, se si utilizza un motore passo passo il diametro dell’anello di raffreddamento deve essere maggiore, altrimenti si riduce il numero delle zone di controllo. Per via dell’ingombro del motore passo passo, la zona di regolazione è situata lontana dal film, con una conseguente perdita di efficienza nel controllo.

Uniformità dell’aria

  • Dal momento che la zona di regolazione è più lontana, quando si utilizza il motore passo passo è necessario creare canali separati all’interno dell’anello di raffreddamento. Il risultato è una distribuzione dell’aria non perfettamente uniforme per via delle partizioni interne che deve attraversare.
  • Tuttavia, in assenza delle partizioni interne, l’aria regolata si mescolerà all’aria proveniente dalle zone adiacenti.
  • Se il passaggio dell’aria è completamente chiuso, utilizzando il motore passo passo si rischia di avere zone senza flusso di aria.
  • Dall’altro lato, se il controllo è impostato in base alla temperatura dell’aria, il flusso d’aria non viene modificato e la stabilità della bolla migliora sensibilmente.
  • Nei motori passo passo, quando si chiude il passaggio dell’aria all’interno dell’anello di raffreddamento, l’aria in eccesso deve fuoriuscire in qualche modo.
  • Di norma, l’aria in eccesso si distribuisce nelle zone adiacenti dove, di conseguenza, si ha una variazione incontrollata dello spessore (questo problema si presenta anche in caso di apertura della valvola).

Manutenzione

  • Lo sporco generato dal flusso continuo di aria si accumula all’interno della valvola. Col tempo, ciò comporta il blocco della valvola. Con l’utilizzo delle resistenze, invece, non vi è accumulo di sporco e quindi non è necessaria alcuna manutenzione.
  • La posizione reale del motore passo passo deve essere monitorata continuamente. Durante il funzionamento, il motore passo passo può facilmente perdere un passo. Il funzionamento delle candelette invece, è molto più semplice.
  • I motori passo passo hanno una durata più breve a causa dei numerosi componenti che possono rompersi. Le resistenze, invece, hanno una durata illimitata.
  • Sostituire un motore passo passo non è un’operazione semplice. La linea va arrestata e il riavvio comporta scarto di materiale.

Idea errata: Perché i nostri concorrenti propongono una camera più grande?

  • Per dissipare l’aria in eccesso quando le valvole sono chiuse, nel tentativo di ridurre al minimo l’effetto sulle zone adiacenti
  • I motori passo passo sono più ingombranti.
  • Alcuni concorrenti posizionano tutti gli attuatori dei motori passo passo all’interno della camera dell’anello di raffreddamento (quando anche un singolo attuatore presenta anomalie, va smontato l’intero anello di raffreddamento, con conseguenti arresti della linea)

Retrofit del sistema di controllo del profilo spessore Breeze su linea esistente

  • Migliora sensibilmente le tolleranze del film, crea maggiore uniformità e, grazie al migliore funzionamento dell’attrezzatura a valle, riduce lo scarto.
  • Le candelette riscaldano le zone spesse, riducendole e garantendo così tolleranze minime.
  • Il sistema è privo di schede elettroniche (soggette a rottura) e di parti meccaniche in movimento (sensibili allo sporco), per essere robusto e affidabile.
  • Una distribuzione dell’aria omogenea e stabile garantisce una bolla più stabile e bilanciata, rendendo semplici e veloci gli avviamenti e i cambi di produzione e riducendo, di conseguenza, gli scarti.
  • Tecnologia a manutenzione zero . I motori passo passo, al contrario, richiedono interventi di manutenzione e calibrazione che conducono spesso ad arresti della linea.
  • Il consumo energetico va dai 4 ai 5 kW a seconda delle dimensioni dell’anello di raffreddamento. Ogni candeletta consuma 0,2kW, circa il 40% del carico medio totale.


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